(19/10/2009) -
Sono le misure di sicurezza ed il Piano di Protezione Civile, gli argomenti trattati dal Consigliere comunale di Villafranca Tirrena, Roberto Scalzo (La Destra - Alleanza Siciliana) alla luce degli eventi alluvionali del Primo ottobre scorso nella zona ionica di Messina e provincia, ha presentato un'interrogazione al sindaco del centro tirrenico se il Comune è pronto ad affrontare eventi simili, poichè le condizioni geo e morfologiche sono simili a quelle di Messina e Scaletta Zanclea.
Il tutto si condensa in sei pagine articolate in ogni dettaglio per cercare di comprendere se il Comune di Villafranca (e di riflesso anche i residenti) sono pronti a subire un evento calamitoso di grossa portata. Scalzo, nel suo documento, chiede al sindaco Piero La Tona di sapere se sia stato predisposto il Piano Comunale di Protezione Civile o sia stato effettuato l’aggiornamento e la revisione, e se il Piano contenga tutti gli scenari di evento (sisma, tsunami, alluvione, esondazione, dissesti, ondate di calore, incidenti industriali).
"Vorrei sapere - scrive Scalzo - se sono state definite le procedure di allertamento da seguire in situazioni di allerta e di emergenza. Se nel territorio sono state previste aree di emergenza idonee alle esigenze di sicurezza, soccorso e alloggio nelle diverse fasi di intervento e di soccorso alla popolazione colpita da eventi calamitosi".
Il consigliere Scalzo si riferisce alle aree di attesa, ricovero ed ammassamento sia per la popolazione sinistrata che per un'eventuale ricostruzione, ma anche l'individuazione del Coc (Centro Operativo Comunale) che possa essere operativa h 24. Questo ed altro ancora è finito sotto la lente d'ingradimento di Scalzo che adesso attende risposta scritta dal sindaco, in attesa della prima seduta utile di Consiglio comunale.
Orazio Bonfiglio